per chi suona il paesaggio

CATANIA
19-20-21-22 maggio
PER CHI SUONA
IL PAESAGGIO
2016

giornate d’incontro tra
operatori / sound artist / persone interessate al
tema del
PAESAGGIO SONORO

paesaggiosonoro.it >>
Oltre le Field Recordings e Soundscape Compositions

Giovedì 19 maggio ore 18.30
TEATRO MACHIAVELLI
Piazza dell'Università - Catania

Venerdì 20 maggio ore 09.30
GIARDINO DI VILLA PACINI
- Catania

Mechi Cena e Francesco Michi / Per un'ecologia del senso - Variazioni e riflessioni su 'Fuori', di Giuseppe Chiari (1965)

Suonare “Fuori” 

Il workshop è finalizzato all’esecuzione di una composizione di Giuseppe Chiari, intitolata “Fuori”, del 1965... con qualche variazione..

Chiari fu un autore molto attivo nell’avanguardia internazionale degli anni ’60 e forse l’unico membro italiano del movimento Fluxus.

In chiave introspettiva e poetica, la partitura dà norme per la descrizione dei suoni che ci circondano, fornisce particolari criteri per la loro valutazione, e chiede all’esecutore di narrarli.

Sicuramente l’intenzione compositiva di Chiari non ha a che fare con le poetiche relative al paesaggio sonoro, ma si riferisce senz’altro più puntualmente alla avanguardia performativa propria degli anno 60, con particolare riguardo a Cage, eppure è col paesaggio sonoro che in fondo ha a che fare:

Attraverso una analisi del semplice testo,  l’obbiettivo è creare (e proporre all’ascolto) una sorta di paesaggio sonoro narrato a più voci.

Lo stesso paesaggio commentato e descritto da più voci costituirà un racconto polifonico, nel quale lo stesso evento sarà descritto con termini ed enfasi diverse. Sarà altresì interessante e darà ulteriore senso al workshop una ricerca sulla terminologia con la quale descriviamo il mondo sonoro.

Per ottenere questo risultato trasporteremo l’esecuzione delle registrazioni dallo spazio del teatro (per il quale il brano era stato implicitamente pensato) ad uno spazio acusticamente più popolato, possibilmente all’aperto.

Il workshop sarà strutturato in una lettura della partitura, commenti, eventuali prove e discussioni.

Una seduta di registrazione collettiva nell’ambiente prescelto per l’esecuzione.

Il montaggio delle esecuzioni parallele in un unico brano diffuso da più altoparlanti (uno per esecutore) e la restituzione di questa elaborazione in una seduta d’ascolto.

Per partecipare non è richiesta alcuna conoscenza musicale.

 

BACK