per chi suona il paesaggio

F I R E N Z E
2 - 3 - 4 maggio
PER CHI SUONA
IL PAESAGGIO
2014

giornate d’incontro tra
operatori / sound artist / persone interessate al
tema del
PAESAGGIO SONORO

paesaggiosonoro.it >>
ABSTRACT

Venerdì 2 maggio ore 9.00

LE MURATE PROGETTI ARTE CONTEMPORANEA
Piazza delle Murate Firenze

Stefano Zorzanello / Effetti sonori e spettromorfologia, ibridazioni possibili tra composizione elettroacustica ed architettonica

Attraverso il Repertorio degli Effetti Sonori, realizzato nella metà degli anni '80 dall centro francese CRESSON, l'esperienza sonora viene concretamente articolata in una fenomenologia che allo stesso tempo si pone come interpretazione, attribuzione dei sensi possibili creati o codeterminati nell'esperienza d'ascolto.
Con la Spettromorfologia, scaturita dalla ricerca del compositore e musicologo neozelandese Denis Smalley nel decennio immediatamente successivo, nasce un nuovo strumento critico volto all'analisi del repertorio musicale elettroacustico, apparso sulla scena a partire dagli anni '50. Alcune domande possono nascere dall'accostamento di questi strumenti teorici (e ambiti disciplinari): è possibile pensare di impiegare Spettromorfologia e Repertorio degli effetti Sonori come strumenti del fare e non soltanto del comprendere? E' possibile (ed eventualmente utile) pensare di comporre il suono e comporre lo spazio attraverso questi paradigmi? In che modo il vocabolario della Spettromorfologia, così ricco di metafore e definizioni dalla forte connotazione spaziale, può inserirsi in questo processo? E' quindi pensabile una Spettromorfologia degli effetti sonori

BACK