per chi suona il paesaggio

F I R E N Z E
2 - 3 - 4 maggio
PER CHI SUONA
IL PAESAGGIO
2014

giornate d’incontro tra
operatori / sound artist / persone interessate al
tema del
PAESAGGIO SONORO

paesaggiosonoro.it >>
ABSTRACT

Domenica 4 maggio ore 9

LA CORTE ARTECONTEMPORANEA
Via Coverelli 27 Firenze

Margherita Costanza Salvini / Le origini novecentesche della teorizzazione del paesaggio sonoro.Avanguardie, movimenti ed episodi artistici

Durante la prima metà del XX secolo l’interesse per le sonorità del paesaggio è al centro delle riflessioni sviluppate in diversi campi artistici e scientifici. L’affermazione di una vera disciplina, così come la conseguente coniatura del termine soundscape, avvenne qualche decennio più tardi, ma è possibile ritrovarne dei riferimenti già nella prima parte del secolo in alcune esperienze artistiche, studi compositivi e approfondimenti in diversi ambiti.
L’intervento vuole ripercorrere questi primi casi artistici: il Movimento futurista ha posto le basi per la comprensione dell’importanza del paesaggio sonoro e con l’Arte dei Rumori è diventato la materia per la creazione di composizioni artistiche; con la cinematografia degli anni Trenta i suoni e i rumori diventano la base per la rappresentazione e la narrazione della città e poi del mondo; Le Corbusier intuisce e studia la valenza del suono e dei rumori nell’atto della composizione degli spazi. La sintesi di tutti questi elementi, fino a questo punto studiati in maniera separata, avviene nelle riflessioni di un movimento d’avanguardia, l’Internazionale Lettrista di Guy Débord.

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