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(Firenze 2011)
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SOUNDSCAPES OF WORK AND OF PLAY

9th international FKL symposium on soundscape
San Cesario di Lecce (LE), ITALY
October 3-6, 2019

Symposium, concerts, Installations and videos
Distilleria De Giorgi
Via Vittorio Emanuele III, 86, 
San Cesario di Lecce (LE), Italy

English below

"SOUNDSCAPES OF WORK AND OF PLAY" è il nono simposio internazionale sul paesaggio sonoro indetto da FKL (Forum Klanglandschaft).
Il simposio è ospitato nell'ambito del progetto "Alchimie – la Distilleria De Giorgi residenza artistica di comunità".

Il tema proposto coinvolge uno spettro di esempi e di attività umane estremamente ampio: il paesaggio sonoro nella giornata lavorativa di un operaio/a addetto/a ad una macchina di montaggio meccanico, o di un addetto/a di un call center, di un insegnante, o di un ciabattino/a, sono estremamente diversi, eppure allo stesso modo potenzialmente interessanti per le interazioni implicate, per i vissuti connessi a tali attività. Il paesaggio sonoro di una partita di calcio, o di una partita a carte, il suono del cortile di un condominio dove bambini e bambine giocano alla campana o a ruba bandiera, o il suono dei giochi nelle feste patronali, o dei videogiochi sempre più confinanti con la realtà virtuale, offrono in linea di principio altrettanti spunti di interesse e di riflessione, possibilità di ascoltare e interpretare la realtà che ci circonda. In un senso più esteso, il tempo del gioco e il tempo del lavoro, sono legati ad attività in cui l’essere umano segue dinamiche molto diverse fra loro, spesso in antitesi, in qualche caso convergenti. Lo spazio che ci ospita, da questo punto di vista, costituisce una sintesi dal significato metaforico: uno spazio di lavoro dedicato alla produzione di bevande alcooliche, la cui funzione è a sua volta legata alla convivialità, al divertimento, al piacere di vivere. Il titolo quindi può facilmente condurre all’allegoria della Cicala e a Formica, figure protagoniste della favola di Esopo, per porre la nostra attenzione sul tema dei suoni e su come li ascoltiamo in questi contesti.

Dobbiamo alla letteratura etno-antropologica l’aver indagato, seppure attraverso studi prevalentemente settoriali, particolari aspetti della produzione sonora dell’attività produttiva e dell’attività ludica dell’uomo. Se questo è vero specialmente per i casi in cui gli aspetti della produzione sonora sono codificati all’interno di una tradizione locale, è altresì vero che il tema del suono e dell’ascolto nei contesti di tali attività non ha destato un approfondimento disciplinare a sé stante. Allo stesso modo dobbiamo alle discipline della medicina dell’ambiente e del lavoro, il merito di aver posto la tematica del suono e dell’ascolto nei contesti produttivi e ricreativi, pur con i limiti impliciti - di tutto rispetto - delle finalità di prevenzione, cura e tutela della salute. Ci dobbiamo chiedere dunque a chi spetta se non agli studi sul paesaggio sonoro una indagine approfondita e sistematica di tali problematiche, e se non spetta appunto ai soundscape studies sollevare tale interesse a prescindere dalle implicazioni etnografiche e medico-giuridiche. Per quanto ci riguarda possiamo affermare che la divisione e separazione verticale tra tempo-spazio del lavoro e tempo-spazio del gioco si riflette tutt’oggi in modo consistente sulle pratiche sonore, sia che si tratti di suoni succedanei (collaterali) sia che si tratti di suoni emessi consapevolmente, intenzionalmente

Saranno pertanto benvenuti studi e proposte creative che affrontino anche singolarmente i temi delle pratiche sonore nelle attività ludiche e produttive. Le proposte potranno essere sia legate ad analisi etnografiche e sociologiche, sia legate a aspetti della medicina e della tutela della salute, sia esulare completamente da tali ambiti disciplinari per indagare sotto profili inediti i vasti fenomeni del paesaggio sonoro riconducili al mondo del lavoro e del gioco.

Il Forum Klanglandschaft (FKL) - Forum per il paesaggio sonoro è una associazione europea che vuole fungere da piattaforma di contatto tra persone provenienti dalle discipline più diverse che si occupano del paesaggio sonoro e degli spazi acustici.
Il FKL è nato in seguito all'impulso dato dal World Forum for Acoustic Ecology WFAE (Vancouver, B.C.) costituitosi nel 1993 sulla base delle ricerche svolte negli anni 70. Il FKL e un'associazione senza scopo di lucro, è aperto a tutti coloro che sono interessati all'ascolto e alla gestione responsabile dell'ambiente acustico.
FKL organizza ogni due anni in una diversa città di Europa il suo convegno.

Teatro Zemrude - Teatro Zemrude opera in contesti periferici e marginali o su tematiche che vengono individuate come prioritarie per la comunità con l'obiettivo di coinvolgere e riallacciare contatti e rapporti, attraverso l'utilizzo di differenti linguaggi artistici, all'interno della comunità stessa.
Fondato a metà degli anni ’90 a Bologna ha sede operativa dal 2014 a San Cesario di Lecce.
I responsabili di Teatro Zemrude, Agostino Aresu, regista, attore e drammaturgo e Daniela Diurisi, artista sonora, concentrano la loro ricerca su progetti radiofonici sperimentali legati al teatro e svolgono da anni attività artistica realizzando laboratori e produzioni di teatro contemporaneo.
Nell’ambito del progetto "Alchimie – la Distilleria De Giorgi residenza artistica di comunità, Teatro Zemrude è partner di progetto e realizza attività di laboratorio, produzione teatrale, incontri ed eventi di interesse culturale per la comunità di respiro Nazionale ed Internazionale.

 

 


"SOUNDSCAPES OF WORK AND OF PLAY" is the IX international symposium on soundscape organized by the FKL (Forum Klanglandschaft)
The symposium is organized together with TEATRO ZEMRUDE.

The proposed theme involves an extremely wide-ranging spectrum of examples and human activities: the soundscape of the working day of a worker tending assembly machinery, or a call-centre worker, or a teacher, or a cobbler, are all extremely diverse and at the same time potentially interesting because of the implied interactions and the lived lives connected with the activities. The soundscape of a game of soccer, or a game of cards, the sound of the courtyard in a residential building where children play at hopscotch or tag, or the sound of games at local festivals, or videogames that are ever more akin to virtual reality, in principle all these offer an equal number of points of interest and of reflection, possibilities for listening and interpreting the reality that surrounds us. In a more extended sense, the time of play and the time of work are tied to activities in which the human being follows very varied dynamics, often antithetical, in some cases convergent. The space that will host us, from this point of view, constitutes a synthesis with a metaphoric significance: a work space dedicated to the production of alcoholic beverages, whose function is in its turn bound with conviviality, with enjoyment, with the pleasure of living. Our title therefore can lead us to the allegory of the singing Grasshopper and the hard-working Ant, the protagonists of Aesop’s fable, so as to bring our attention to the theme of sounds and to how we listen to them in these contexts.

We are indebted to ethno-anthropological literature for having researched, albeit through studies that are prevalently sectorial, particular aspects of sound production as related to the activities of work and of play of mankind. If this is particularly true for those cases in which aspects of sound production are codified within a local tradition, it is also true that the theme of sound and listening in the contexts of these activities has not created any discipline of profound investigation in its own right. In the same we are indebted to the disciplines of environmental and workplace medicine for having dealt with the theme of sound and listening in work and recreational contexts, albeit within the implicit limits – perfectly understandable – of the purposes of prevention, care and safeguarding health. So we must ask ourselves who other than those engaged in soundscape studies should undertake thorough and systematic research into these problems? And perhaps it is precisely soundscape studies that should stimulate interest in the field, quite apart from the ethnographic and medical–juridical implications. As far as we are concerned we can state that the vertical division and separation between the time–space of work and the time–space of play is still reflected today in a substantial way in sound practices, whether these be secondary (collateral), or whether they be sounds emitted consciously, deliberately.

So we welcome creative studies and proposals that tackle, even individually, the themes of sound practice in activities of play and of work. The proposals can be linked to ethnographic and sociological analyses, or to aspects of medicine and healthcare, or they may be linked to completely different disciplinary fields and investigate in innovative ways the vast phenomenon of the soundscape deriving from the world of work and of play.

FKL (Forum Klanglandschaft - Forum for the soundscape)
is a European association that wants to serve as a platform for contact between people from different disciplines that deal with the soundscape and acoustic spaces.
The FKL was born as a result of the impetus given by the World Forum for Acoustic Ecology WFAE (Vancouver, BC) was formed in 1993 based on research carried out in 70 years. The FKL is a non-profit organization, is open to all those interested in listening and sound environmental stewardship.
Every two years FKL organizes its conference in a different European city .

Teatro Zemrude - Teatro Zemrude opera in contesti periferici e marginali o su tematiche che vengono individuate come prioritarie per la comunità con l'obiettivo di coinvolgere e riallacciare contatti e rapporti, attraverso l'utilizzo di differenti linguaggi artistici, all'interno della comunità stessa.
Fondato a metà degli anni ’90 a Bologna ha sede operativa dal 2014 a San Cesario di Lecce.
I responsabili di Teatro Zemrude, Agostino Aresu, regista, attore e drammaturgo e Daniela Diurisi, artista sonora, concentrano la loro ricerca su progetti radiofonici sperimentali legati al teatro e svolgono da anni attività artistica realizzando laboratori e produzioni di teatro contemporaneo.
Nell’ambito del progetto "Alchimie – la Distilleria De Giorgi residenza artistica di comunità, Teatro Zemrude è partner di progetto e realizza attività di laboratorio, produzione teatrale, incontri ed eventi di interesse culturale per la comunità di respiro Nazionale ed Internazionale

 

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